La botta della settimana

Da anni sento che l’articolazione della settimana per come è impostata in Italia non corrisponda agli effetti emotivi e spirituali che i giorni hanno su di noi.

Il lunedì è un giorno catastrofico per tornare al lavoro, il sabato sembra quello adatto a svolgere compiti di peso, la domenica vorrei esprimermi e invece sono nel letto a recuperare dai postumi.

Questo scollamento è dovuto innanzitutto a secoli di imposizione cristiana nel celebrare la domenica come giorno del Signore (dominus) e di infiltrazioni ebraiche nel considerare il sabato (Shabbat) come un giorno di non attività da dedicare al culto di Yahweh; la scansione del tempo-lavoro, ordinata dalle necessità della produzione industriale e scandita dai ritmi del commercio borghese,  ha poi definitivamente cristallizzato l’attuale -disumana- impostazione del tempo settimanale.

Torniamo dunque alle origini, alle prime forme di divisione del tempo in cicli di sette giorni, quelle dei popoli mesopotamici e soprattutto dei Caldei: questi ultimi associarono  ogni giorno ad un pianeta, definendone le qualità in base alla propria interpretazione dei significati degli astri. Propongo un’operazione simile, che discende però dalla concezione moderna dei Pianeti e dei Segni che essi governano in Astrologia.

LUNEDÌ_giorno della Luna_emozioni

Il nostro satellite naturale principale è notoriamente in sintonia con molti cicli biologici di piante e animali (umani e non umani); con la sua attrazione gravitazionale essa provoca le maree e interagisce in modo diretto col campo magnetico terrestre suscitando terremoti ed eruzione vulcaniche. In Astrologia, trasferisce i significati delle espressioni solari in un linguaggio che ci sia familiare, quello delle emozioni che derivano dall’avere un corpo. Il giorno collegato ci offre quindi l’opportunità di vivere pienamente il nostro campo emozionale, in tempo ottimo per amare e diffondere gioia, per piangere e soffrire; facciamo attenzione peró alle emozioni non espresse, che come l’acqua possono rompere anche la diga apparentemente piú solida e inondare l’intorno con la forza bruta della piena.

MARTEDÌ_giorno di Marte_azione

Il pianeta rosso è uno dei corpi del nostro Sistema Solare piú simili alla Terra, il piú esplorato dalla nostra specie e la potenziale vittima del colonialismo predatorio di alcuni ricchi e potenti del nostro pianeta. In Astrologia rappresenta le azioni che compiamo per auto-rappresentarci e la sua maggior distanza dal Sole rispetto alla Terra indica un non sempre vigile controllo di esse da parte dell’Io cosciente. Questo è un giorno in cui la grinta e l’energia attiva sono al massimo, offrendoci un tempo adatto a rompere gli indugi e sfondare i limiti che normalmente ci costringono; d’altro canto il suo fuoco può divampare ben oltre i limiti, motivo per cui sarebbe meglio gestirlo facendo attività sportiva o condividerne il calore con del sesso appassionato.

MERCOLEDÌ_giorno di Mercurio_pensiero

Il pianeta piú vicino al Sole è spesso quello che per primo riceve le scariche energetiche del centro del nostro sistema; la sua rotazione sincrona con la nostra stella fa in modo che esso le rivolga sempre la stessa faccia, che risulta quindi arsa e in netta opposizione col suo lato oscuro. Questo dualismo caratterizza da millenni (ben prima di scoprirne le ragioni astronomiche) il significato che viene attribuito a Mercurio in Astrologia: la compresenza tra polarità opposte che si manifesta nella comprensione della realtà. L’analisi razionale che ne deriva ci inclina allo studio, al pensiero e all’ordine, alla consapevolezza del bisogno di progettare per il futuro, al commercio. Se peró l’aria della logica non viene indirizzata può prendere il sopravvento portando a eccessi di boria (darsi delle arie) e nei casi peggiori alla diffusione di morbi (mal-aria) mentali.

Continua…

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